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Michela Murgia

Michela Murgia è nata a Cabras nel 1972. Scrittrice, ha seguito studi teologici ed è stata insegnante di religione, educatrice e animatrice nell’Azione Cattolica. 

Ha esordito con “Il mondo deve sapere” (Isbn 2006), diario tragicomico di un mese di lavoro che ha ispirato il film di Paolo Virzì “Tutta la vita davanti”. 

Per Einaudi ha pubblicato, tra gli altri: “Viaggio in Sardegna” (2008), il romanzo “Accabadora” (2009, Premio Campiello 2010), Ave Mary (2011) e L’incontro (2012). Dal 2011 è socia onoraria del Coordinamento Teologhe Italiane e collabora con molti periodici e quotidiani. Nel 2013 insieme a Loredana Lipperini ha scritto “L’ho uccisa perché l’amavo (falso!)” (Laterza). I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue. “Chirù” (Einaudi, 2015) è il suo ultimo romanzo. A giugno 2016 è uscito per Einaudi il saggio “Futuro interiore”, analisi della generazione degli anni Settanta. Ha una rubrica fissa su Donna Moderna e su Il Messaggero di Sant’Antonio. Ospite fissa al programma di Corrado Augias “Quante Storie” ha condotto, sempre per Rai 3, il programma Chakra. Nel 2017 ha esordito a Teatro con “Quasi Grazia” un testo di Marcello Fois, nel ruolo di Grazia Deledda. 

Nel 2018 pubblica L’inferno è una buona memoria. Visioni da «Le nebbie di Avalon» di Marion Zimmer Bradley (Marsilio) e Istruzioni per diventare fascisti (Einaudi).